Domande frequenti

Risposte chiare per una scelta consapevole

Iscrizione

Tutto ciò che serve sapere per diventare socio, con indicazioni semplici sui passaggi da compiere.

Come faccio ad iscrivermi?

Per diventare Soci della So.Crem Livorno è necessaria la compilazione della Domanda discrizione e della Dichiarazione di Volontà presso i nostri uffici.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Come associarsi.

La quota discrizione una tantum alleAssociazione è di EURO 15,00 mentre la quota sociale annua è di EURO 10,00.

Associarsi presso So.Crem Livorno è una scelta che unisce consapevolezza personale, tutela dei familiari e vantaggi concreti, offrendo sicurezza sotto il profilo legale, etico ed economico.
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Perché associarsi.

Socrem Livorno giardino ed entrata delle strutture

Cremazione

Informazioni chiare e sintetiche sul processo di cremazione, per comprendere le principali modalità e rispondere ai dubbi più comuni.

Come si ottiene l'autorizzazione per la cremazione?

Con il certificato medico di morte, un familiare (o, in ospedale, il personale della struttura) denuncia il decesso all’ufficiale di stato civile del Comune.
Dopo la visita necroscopica, l’ufficiale registra la morte e rilascia:

  • i certificati ed estratti di morte (per pratiche ereditarie, pensionistiche, ecc.);
  • l’autorizzazione a inumazione, tumulazione o cremazione.

Vista la sua irreversibilità, la cremazione richiede massima cautela. L’ufficiale di stato civile può autorizzarla solo se esiste la volontà del defunto (testamento, iscrizione a società di cremazione) o chi per lui.
In assenza di volontà del defunto di essere cremato, la decisione spetta alla moglie e, se manca, ai parenti più prossimi, in ordine figli, genitori, fratelli, ecc.

  • Diritto alla sepoltura: ogni cittadino ha diritto a essere inumato in campo comune nel cimitero del luogo di morte o di ultima residenza. Gratuito in caso di indigenza, a pagamento negli altri casi. Può essere scelta altra modalità tra quelle previste dalla norma, cioè tumulazione in loculo o tomba, cremazione con conseguente destino delle ceneri;
  • La volontà del defunto: la scelta del defunto circa il destino delle proprie spoglie mortali prevale su quella dei familiari.
  • Jus sepulchri: se esiste un diritto di sepoltura in una tomba di famiglia, la sepoltura può avvenire in quel luogo.

Dopo almeno 10 anni di inumazione o 20 di tumulazione, se la completa scheletrizzazione non è avvenuta, i resti mortali possono essere cremati. Le ceneri possono essere sepolte, affidate ai familiari o conferite al cinerario comune. La dispersione resta ammessa solo se vi è prova, anche postuma, della volontà del defunto.

Socrem Livorno domande cremazione

Destinazione delle ceneri

Indicazioni utili sulle possibili scelte e modalità di destinazione delle ceneri, nel rispetto delle volontà e della normativa vigente.

Dove vengono custodite le ceneri dopo la cremazione?

All’interno dei colombai del cimitero o nelle cellette esistenti nel Tempio della SO.CREM.

La legge 130/2001 consente solo l’affidamento familiare.

L’affidatario deve dichiarare di custodire l’urna in un’abitazione propria, in luogo stabile e protetto (devono essere osservate le cautele di cui all’art. 343 del T.U. Leggi Sanitarie) mantenendo il contenuto dell’urna sigillato.

È possibile solo con autorizzazione dell’ufficiale di stato civile e sulla base della volontà espressa dal defunto di essere disperso con testamento a So.Crem.

La volontà del defunto prevale: se aveva scelto la dispersione, i parenti non possono opporsi.

Se i documenti sono insufficenti la dispersione viene sospesa.

La dispersione può avvenire:

  • Nel Cimitero Comunale della Cigna
    • In Terra ,gradatamente (5 anni) nell’apposito campo esistente;
    • Con Acqua, con un’apposita procedura è possibile nel Giardino del Ricordo presente nel Cimitero;
    • Nel Cinerario comune;
  • In natura, in mare o altro (con il rispetto delle disposizioni comunali) o su aree private (purché senza fini di lucro), ma non nei centri abitati.

La dispersione abusiva o fatta in maniera diversa da quanto autorizzato è punita con la reclusione da sei a 12 mesi e con una multa salata (Art. 411 Codice penale).

Socrem Livorno domande destinazione ceneri