Una volta acquistati i nuovi forni e consolidato il bilancio, la SO.CREM , che non ha fini di lucro, ha finalmente potuto riprendere l’ antico impegno a favore dei livornesi, a cui da vari anni destina quanto non viene accantonato per le manutenzioni straordinarie e il rinnovo dei macchinari.
Dono alle Scuole Bartolena, le cui aule sono state devastate dalle acque del Rio Ardenza a causa di alluvione, di due lavagne interattive LIM.
Ripristino di un’ambulanza della Misericordia di Montenero, il cui parco macchine è stato completamente ricoperto dal fango e reso inutilizzabile.
Acquisto di un defibrillatore per SVS.
Allestimento del Laboratorio di informatica presso la sede dell’Associazione Autismo Livorno.
Interventi per la struttura “La casa” di Quercianella a cui sono stati donati alcuni elementi di arredo.
Dono di due batterie di scalda-biberon al reparto di Neonatologia dell’Ospedale di Pisa, reparto a cui confluiscono i prematuri delle aree di Livorno, Pisa e Lucca.
Contributi per l’acquisto di divise dei volontari dell’APICI e per una nuova auto ad utilizzo di AUSER: come noto, queste due associazioni intervengono a supporto degli anziani fragili affiancando o sostituendo le famiglie nelle tante necessità quotidiane.
Acquisto di alcuni supporti alla struttura “La Casa”di Quercianella, che accoglie malati terminali senza famiglia.
Acquisto di un letto attrezzato per il reparto di Cure Palliative, una delle eccellenze dell’Ospedale di Livorno.
Restauro delle camicie garibaldine rinvenute nello stesso anno, per mostra sul Risorgimento presso i Granai di Villa Mimbelli.









Il secondo lavoro teatrale che Alessia Cespuglio ha scritto e magistralmente interpretato su commissione di Socrem – Livorno.
La guerra è finita, finalmente i livornesi sfollati possono rientrare in città. Ma quello che trovano genera angoscia e nuovo dolore: macerie (più del 70% di Livorno era stata distrutta), privazione, miseria materiale e morale. Attraverso la voce di Anna, percorriamo insieme a lei il cammino difficile, complesso e contraddittorio della ricostituzione di un tessuto di legami umani, di convivenza ritrovata, di famiglie ricostruite, di antiche e nuove amicizie ed amori.
È un artista di strada noto a livello internazionale il parigino Arnaud Liard che ha realizzato il murale dedicato ad Amedeo Modigliani ed inaugurato il 15 novembre in via Roma, a pochi passi dalla sua casa natale.
Lo ha intitolato “l’Ame de Montparnasse”, per unire idealmente i luoghi del cuore del gradissimo pittore: Livorno, dove è nato ed è avvenuta la sua prima formazione, tra le appassionate discussioni e polemiche con gli artisti del caffè Bardi e Parigi, dove la sua arte è arrivata alla piena maturazione, Montparnasse e le café La Rotonde, dove era solito ritrovarsi con i suoi amici surrealisti e Picasso.
Liard ha lavorato su una foto di Modigliani che, a distanza di più di cento anni è di una sorprendente modernità, facendola emergere da un romantico frammento di vita parigina.
Finanziando la realizzazione di quest’opera, la So.crem ha voluto rendere omaggio alla grandezza dell’artista e contribuire al successo della splendida mostra che si sta svolgendo al Museo della Città, presso i Bottini dell’Olio, in occasione del centenario della morte di Dedo.
Nel Dicembre 2019 la So.crem ha inaugurato, alla presenza delle Autorità cittadine, questo nuovo spazio verde, di fianco al Palazzo della Provincia di Livorno.
Il giardino, rappresentativo della vegetazione autoctona della costa livornese, è stato impiantato di numerose specie, tra cui: Santolina, Elicriso, Barba di Giove, Medicago arborea, Ginestre, Mirti, Corbezzolo, Leccio e costituisce la fine di un progetto iniziato lo scorso anno con il restauro della Stele lì situata.
La stele, un cippo di marmo che sorregge un libro di bronzo, rappresenta i nomi dei dieci partigiani livornesi insigniti della Medaglia d’oro al valor militare, per gli atti eroici compiuti durante la guerra di liberazione.
Con questo la Socrem ha voluto dare risalto ai valori fondanti dell’antifascismo, rendendo alla città un piccolo, ma importante spazio che ricordi, perennemente, lo spirito di tutti coloro che hanno partecipato alla Liberazione della nostra città.
Ringraziamo la Presidente della Provincia di Livorno Bessi Marida, l’Assessore alla Cultura – Comune di Livorno Simone Lenzi, i Rappresentanti delle Forze Armate e tutte le Autorità intervenute.
Nel 2018 la SO.CREM ha restaurato la piccola stele situata sul lato sinistro del palazzo sede dell‘Amministrazione provinciale.
Si tratta di un cippo di marmo che sorregge un libro di bronzo su cui sono incisi i nomi dei dieci partigiani livornesi insigniti di medaglia d’oro al valor militare per gli atti eroici compiuti durante la guerra di liberazione.
Nel corso degli anni l’ esposizione al sole e alle intemperie aveva fortemente deteriorato la struttura che ora è stata riportata alla primitiva bellezza. Un omaggio dovuto all’ eroismo di una città.
La SO.CREM si è inoltre assunta il compito della manutenzione dello spazio verde che circonda la stele.
Nell’anno 2017, è stato costruito un progetto con la scuola media Giuseppe Borsi per favorire l’ inclusione dei bambini appartenenti a etnie diverse che frequentano la scuola.
Gli insegnanti hanno individuato nella musica un veicolo di comunicazione e in particolare hanno individuato l’ukulele come strumento che può accomunare tutti. E’ stato così organizzato un corso per imparare l’ uso di questo strumento, di cui la SO.CREM ha dotato la scuola nei numero corrispondente agli alunni interessati.
A ottobre dell’ anno successivo, in occasione della settimana europea della cremazione, alla Goldonetta stracolma di spettatori, i giovani musicisti hanno tenuto un applauditissimo concerto.
Qualche anno fa, aprendo dei loculi di cui erano scadute le concessioni e che contenevano le ceneri di livornesi che avevano partecipato all’impresa dei Mille, vi abbiamo ritrovato alcune camicie rosse.
Il Comitato Direttivo di allora decise di farne dono all’Amministrazione Comunale, che avrebbe potuto valorizzarle appieno.
Quando, nel 2013, ai Granai di Villa Mimbelli, venne allestita una grande mostra sul Risorgimento, la SO.CREM decise di restaurare le camicie per consentirne l’esposizione. Si rivolse ad una ditta specializzata nel restauro di tessuti storici: le camicie poterono così per la prima volta essere esposte al pubblico.
Ora è possibile ammirarle ai Bottini dell’Olio, in mostra permanente nel Museo della Città.
SOCREM Livorno sostiene annualmente il Premio di poesia “Giancarlo Bolognesi“, istituito per ricordare uno dei professori più stimati della scuola livornese, con una particolare competenza proprio nel campo della poesia del ‘900 che sapeva far conoscere e amare ai propri alunni.
Il concorso, nato nel 2007 e rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori della provincia, si è andato sempre più radicando nel mondo della scuola e della cultura livornese. Il concorso è rivolto anche gli studenti adulti dei serali e i detenuti delle Carceri delle Sughere e di Porto Azzurro che frequentano un corso di scuola media superiore: ad essi è riservata una sezione separata del premio perché le loro poesie, per il vissuto da cui nascono, non possono essere paragonabili con quelle degli altri studenti.
Nel tempo, ai premi in denaro messi a disposizione dalla famiglia, si sono aggiunti i premi speciali messi a disposizione dalle associazioni culturali presenti nel territorio e dalle testate giornalistiche locali sia cartacee che online.