I partigiani e le truppe alleate entrano festanti nella città di Livorno, che ha cacciato i nazifascisti. Ma la festa immediatamente si converte in angoscia, in dolore: macerie ovunque e tra le macerie come figure fantasmatiche pochi sopravvissuti. Parte da qui il cammino tutto in salita della ricostruzione che solo in parte è ricostruzione materiale, ma soprattutto è ricostituzione di un tessuto di legami umani, di convivenza ritrovata, di famiglie ritrovate, di una vita sociale nuova e antiche e nuove amicizie e amori. Alessia Cespuglio ricostruisce questo delicato momento della nostra storia con coraggio e passione.