Livorno, anni Sessanta. Marta cresce in un cortile operaio, tra la legge di Nando, fratello duro e carismatico, e il fuoco di Magda, sorella inquieta e radicale. La madre tiene insieme i pezzi, mentre il padre, severo, si muove ai margini, tra fumo, libri e silenzi. Fuori, l’Italia si infiamma. Tra perdite e ritorni, Dovrei sapere perché è un romanzo di formazione affettiva e politica, dove la coscienza nasce nel punto esatto in cui l’«io» inciampa nel «noi».