In occasione dell’ inaugurazione della Sala del Commiato nel Tempio cinerario, Stefania Innesti, allora giovane ricercatrice presso il Dipartimento di Storia delle Arti dell’università di Pisa, su incarico della So.crem e del Comune di Livorno – Istituzione dei servizi alla persona, ricostruisce la storia del Cimitero denominato “La Cigna”, ma che, come dice l’ autrice, da sempre tutti i livornesi chiamano il Cimitero dei Lupi.
Ripercorre la lunga gestazione dell’ opera, dal 1804 fino al 1822, quando, il 28 ottobre, il vescovo mons. Gilardoni, celebra la benedizione della Chiesa dedicata a San Tobia e la successiva costruzione, più di cento anni dopo, del nostro Tempio Cinerario. Fornisce un’ attenta analisi delle opere scultoree con notizie preziose sugli autori. Molto ampio il materiale iconografico.