Forse alcuni si sorprenderanno per la nostra scelta di pubblicare un romanzo. Ma in questo lungo e difficile periodo, costretti ad una vita priva di relazioni e contatti, abbiamo ugualmente cercato di intercettare e sostenere il talento giovanile attraverso la valorizzazione di quest’ opera prima di un giovanissimo scrittore livornese, un ragazzo appena ventenne. Nonostante l’età ancora acerba, l’autore sa costruire e raccontare con una sensibilità e una profondità inconsueta, i sentimenti e le passioni dei suoi protagonisti , dimostrando una padronanza notevole della tecnica narrativa e padroneggiando con disinvolta eleganza lo strumento linguistico. A riprova che la nostra intuizione era stata giusta, questo romanzo ha vinto il Fiorino d’ Argento alla XXXVIII edizione del premio Firenze, bandito dal Centro Culturale Firenze – Europa “Mario Conti”.